Giunse il primo inverno o forse la prima estate.
Arrivarono i giganti e cambiarono il primate.
Crebbe la civiltà di paripasso con la guerra,
così per la prima volta comparve la pace in terra.
Ma tutto è ciclico e il tutto è moto,
il tempo un'illusione,lo spazio il vuoto.
La conoscenza fù nascosta e l'illusione venne distribuita,
nacque l'utopica libertà,una menzogna infinita.
Così con tutto ciò nacque pure il lamento,
e così proseguì sino alla fine del tempo.
Vivere è difficile,vivere è bello.
Nel bel mezzo del raccapriccio è presente la bellezza,
dove non esiste il giudizio è presente la freschezza.
Fraschezza d'esser vivi,freschezza e naturalezza,
in mezzo a tanto male per ognuno una carezza.
Col passar del tempo s'impara e s'incassan colpi,
forse questa è vita,lei dai mille volti.
Così difficile,così dura,
così inmensamente bella,così...natura.
Tante cose da fare in così poco tempo,
tanto male in questo mondo ma comunque v'è il contento.
Il sorriso di un'infermo,la felicità di un'emarginato,
v'è sempre peggio ed è questo il creato.
Vivere è difficile,vivere è bello,
vivere è questo,ma è pure quello.
Donna,non v'è cosa più bella.
Dentro ognuna un mistero,una grotta da esplorare,
ognuna col suo velo,una stella da ammirare.
Così vicina all'uomo,e allo stesso tempo così distante,
lei con l'istinto materno,lei sogno di ogni fante.
Ancor difficile da elogiare per contraria incomprensione,
ancor difficile da domare per forza della ragione.
Donna che senza di essa non esisterebbe differenza,
donna che senza di essa sarebbe solo una carenza.
Così bella fuori,cosi forte dentro,
l'uomo senza di essa sarebbe un fuoco spento.
Donna che è madre,donna che fà il padre,
donna che cresce i figli,donna che non cade.
Donna cosi com'è,così come la vogliamo,
donna nei nostri sogni,donna che desideriamo.
Donna a volte vittima,donna che sà lottare,
donna perchè donna,solo donna da venerare.
Scende ogni giorno la tenebra e così si fà notte,
Il silenzio si può ascoltare,il vento accompagna una sinfonia tanto naturale quanto meravigliosa,i predatori cacciano,gli uccelli notturni pure,la luna tinge d'argento il suolo ed ogni albero ringrazia.
Così ciclica e misteriosa,così custode,così padrona,giusto un pò di neve può completare la mutazione.
Notte come un passaggio,notte col suo linguaggio,notte consigliera e notte regina.
Inoltratevi là dove non c'è l'uomo se non capite e adorate la notte con la sua magneficenza.
Cosi come il giorno svela tutto ciò che possiam vedere,la notte c'e la nasconde ed è tutto da scoprire.
Regina della quiete,madre del riposo,ci dona ogni giorno un tesoro diverso,avvolto dall'oscurità e protetto dal segreto.
Lei così misteriosa,lei così spaventosa,lei che solletica l'immaginario collettivo,lei che è padrona del suo tempo,lei col silenzio e il vento.
Notte.
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