Questa è la storia della fine delle diversità conviventi.
In un tempo lontano le ninfe,i nani,i fauni,gli gnomi,i folletti e le fate vivevano in superficie e sotto il cielo che da sempre accomuna.
C'erano le diversità che era patrimonio e le incomprensioni che era palestra di tolleranza.
Non c'erano confini,non c'erano bombe,non c'erano polveri sottili.
C'erano i clan e i grandi capi,c'era la diplomazia,c'era lo studio,la musica e ogni forma d'arte.
C'era anche l'uomo ma ancora era stolto ed ottuso,con fame di sapere e dovere di capire.
Il sesso aveva ancora un senso e l'amore non era condizionato dal sesso.
Le ninfe seducenti rapivano per una notte passanti attratti dalla melodia che Pan improvvisava e l'orrore della guerra ancora non si conosceva.
Le acque sapevano essere anche torbide ma comunque erano pure,i venti soffiavano ancora pettinando le erbe che nascevano sulla terra sterile e il fuoco era giudice ed esecutore..
Un guerriero forte e giusto..
Gli alberi ancora parlavano liberamente e la creatività degli abitanti unita a spontanea immaginazione partoriva una magia che diventava dato di fatto e solo in un mondo genuino ciò può manifestarsi..
Solo allora fù.. fù e non fù più.
Arrivò il giorno che non doveva essere e così nacque l'arte della guerra..arte non arte.
Fù l'uomo a partorire tale orrore e così venne il giorno che l'uomo iniziò ad avere sete di conquista.
Volle imporsi e iniziò la sua campagna.
I nani e gli gnomi iniziarono a scavare sotto terra e le fate e i folletti fornirono a loro legna e pietra,solidarietà e fratellanza.
Le ninfe distrussero i ponti e deviarono i corsi d'acqua dando origine ai confini,i fauni invece raggiusero le vette più inospitali.
Pan avvertì gli alberi e gli animali e quando tutti furono avvisati le creature della terra si rifugiarono sotto terra e da quel giorno non uscirono più.
Da quel giorno non videro più il cielo.
Gli alberi divennero muti e gli animali costretti a vivere in superficie iniziarono per la prima volta a scappare e a nascondersi dall'uomo ormai mutato.
L'intelligenza umana partorì la violenza e i suoi strumenti di terrore e così venne il giorno del dolore.
Venne il giorno dove il sangue cominciò a sporcare la terra e l'assurdo è che era sangue dell'uomo.
Si perchè l'uomo non trovò nessuno da uccidere e sottomettere,così iniziarono a uccidersi a vicenda e così venne il giorno della guerra.
Passarono millenni e la guerra infestò il nostro mondo..
passaron millenni e qualcuno aspetta ancora di poter rivedere il cielo.
FINE
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